Figura 1

Laringoscopia indiretta

Figura 2

laringoscopia a fibre ottiche

Figura 3

laringoscopia

Laringoscopia video assistita

La laringoscopia a fibre ottiche consiste nello studio delle prime vie aereo-digestive mediante un endoscopio rigido o flessibile collegato ad una telecamera e quindi ad un monitor. Con questo esame si può apprezzare con ottima qualità di immagine la conformazione dei distretti anatomici quali naso, faringe, laringe per permettere una precisa diagnosi delle patologie di tali distretti: noduli cordali, polipi, cisti, laringiti da reflusso, tumori etc. L’esame è indolore e tal volta registrato al fine di confrontarlo con successivi video per esempio prima e dopo terapia medica o chirurgica.

Tipologie differenti

Esistono tre tipi di laringoscopia in base alla metodica utilizzata:

  • La laringoscopia indiretta, che consiste nel visualizzare l’ipofaringe e il laringe grazie ad uno specchietto introdotto dalla bocca ed una luce frontale (posta sul capo del medico). La visualizzazione degli organi avviene in maniera riflessa (figura 1).
  • La laringoscopia diretta,  viene invece effettuata con un laringoscopio a fibre ottiche che può essere rigido o flessibile.  Il laringoscopia rigido viene introdotto attraverso il cavo orale in genere con la mano destra, mentre con la sinistra viene mantenuta con una garzona la lingua del paziente verso l’esterno per consentire lo spostamento verso l’alto della laringe e per facilitare l’introduzione del laringoscopia verso la base lingua (figura 2). Questa è la modalità più utilizzata in quanto consente una ottima visualizzazione di ipofaringe e laringe. il laringoscopio flessibile viene invece introdotto attraverso le fossa nasali e veicolato fino a raggiunge la parete posteriore del faringe e quindi in baso verso la laringe. In questo modo si by-passa il cavo orale e si evita la sensazione di corpo estraneo in gola (figura 3).
  • La laringoscopia in sospensione, che viene effettuata con uno strumento rigido ingombrante inserito sempre attraverso il cavo orale. Oggi giorno viene effettuata presocchè solo in caso di interventi chirurgici.

Altro da sapere

La laringoscopia è un esame indolore ma richiede la collaborazione del paziente per evitare il fastidioso riflesso del vomito. Infatti durante la procedura si invita il paziente a respirare in modo tale da evitare il contatto del laringoscopia con il palpato molle o lingua. La procedura diagnostica ha una durata breve infatti viene eseguito in meno di 10 secondi. E’ consigliabile evitare di mangiare o bere almeno 1 ora prima dell’esecuzione.

 

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